“Il Sommelier” ed il “Viaggi del Gusto” elogiano i vini albanesi e parlano del “Consorzio dei Viticoltori”, promosso dal progetto dell’ONG LVIA nella regione di Scutari con il contributo della Cooperazione Italiana.
“Nel più piccolo degli Stati balcanici, il cui nome è Shqiperia (Terra delle aquile), i due terzi del Paese sono montuosi e poco adatti all’agricoltura. Ma ci sono alcune zone dove la coltivazione del vigneto può offrire sorprese. Nonostante le difficoltà, la produzione con controllo integrato e biologico offre infatti belle realtà di notevole qualità, che dal 1997 si sono raggruppate in un movimento nazionale per l’agricoltura biologica”. Con questo preambolo inizia l’articolo della Rivista “Viaggi del Gusto”, sulle peculiarità dei vitigni albanesi e le interessanti prospettive per lo sviluppo del settore vitivinicolo nel Paese delle aquile.
Le caratteristiche climatiche molto favorevoli, la tradizione, l’esperienza e la crescente domanda di mercato offrono ampie possibilità di crescita in quantità e qualità per la viticoltura albanese. Quest’ultimo aspetto sarà poi nei prossimi anni oggetto di particolare interesse in prospettiva del futuro ingresso dell’Albania nell’Unione Europea e del necessario potenziamento dei livelli di controllo dei prodotti vinicoli.
Nell’articolo comparso sulla rivista di settore “Il Sommelier”, Andrea Lo Iacono, responsabile LVIA per l’Albania, descrive le origini della viticultura albanese e le caratteristiche dei principali vitigni autoctoni. Viene infine approfondita, come storia di successo, l’evoluzione del Consorzio dei Viticoltori, esperienza realizzata nell’ambito del progetto dell’ONG LVIA “Costituzione di consorzi di filiera nelle aree rurali del Nord Albania”e finanziato dalla Cooperazione Italiana con un contributo di circa 820 mila Euro. Portata avanti in collaborazione con la Caritas Diocesana Sapa e l’Istituto di micro finanza “Fondi Besa”, l’iniziativa ha messo a disposizione dei consociati assistenza tecnica in ambito viticolo, enologico ed imprenditoriale.
La Cooperazione Italiana in Albania continuerà a sostenere il settore agricolo e rurale il quale beneficerà infatti di tre iniziative per un importo complessivo di 10 milioni di euro.
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