L'impegno della Cooperazione italiana in Albania riflette il consolidato legame tra i due Paesi e si articola su varie aree di intervento, nel quadro di una strategia generale coerente con quella adottata dal Governo albanese. A partire dal 1992, sono stati finora assunti impegni per un onere finanziario complessivo superiore ai 600 milioni di Euro, che pone l'Italia al primo posto tra i donatori bilaterali e al terzo posto in assoluto dopo l'Unione Europea e la Banca Mondiale. L'Italia intende contribuire, in particolare ed insieme con gli altri donatori, al processo di associazione dell'Albania all'Europa, nonché a favorire lo sviluppo socio-economico ed il consolidamento di condizioni di stabilità nel Paese. I progetti sono concordati su base triennale e sono incentrati sulla riabilitazione delle infrastrutture, sul miglioramento dei servizi di base e delle condizioni socio-sanitarie, sul rafforzamento istituzionale e sullo sviluppo del settore privato. Il programma propone metodologie di tipo partecipativo, con particolare attenzione agli aspetti di genere ed alla protezione ambientale e con un forte coinvolgimento della società civile italiana, attraverso le ONG e le attività della cooperazione decentrata. Esprimo un particolare apprezzamento per l'attivita' svolta dall'Ufficio di Cooperazione allo Sviluppo di questa Ambasciata e per il costante e qualificato supporto assicurato dalla Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri.
L'Ambasciatore
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