IPA - Instrument for Pre-Accession Assistance

Strumento di Assistenza alla Preadesione (IPA – Instrument for Pre-Accession Assistance) 2007-2013
 
Lo Strumento di Assistenza alla Preadesione IPA (Instrument for Pre-Accession Assistance) offre assistenza ai Paesi candidati e potenziali candidati impegnati nel processo di adesione all’Unione Europea (UE) per il periodo 2007-2013. Esso sostituisce una serie di programmi e strumenti finanziari dell’Unione Europea, quali CARDS, ISPA, PHARE, PHARE CBC, SAPARD e lo Strumento finanziario per la Turchia. L’IPA offre pertanto un contesto unico e razionalizzato per consentire un’azione mirata, efficace e coerente.

Obiettivo
L’IPA è stato concepito per rispondere nel miglior modo possibile alle esigenze dei Paesi beneficiari nell’ambito della politica di preadesione.
Lo strumento offre supporto tecnico ai Paesi candidati e potenziali candidati per:
• il consolidamento delle istituzioni democratiche e dello Stato di diritto;
• la riforma della pubblica amministrazione e il sostegno al processo di decentralizzazione;
• il rispetto dei diritti umani, la tutela delle minoranze, la promozione della parità di genere e del principio di non discriminazione, favorendo lo sviluppo della società civile, la riconciliazione, la ricostruzione, lo sviluppo sostenibile e la riduzione della povertà;
• la crescita economica nel quadro di un’economia sociale di mercato.

In questo modo i Paesi candidati si trovano preparati alla piena attuazione dell’acquis comunitario al momento dell’adesione, mentre i potenziali candidati beneficiano del sostegno per allinearsi progressivamente all’acquis comunitario.

Paesi beneficiari
I Paesi beneficiari si dividono in due categorie, in base al loro status:
• Paesi candidati all’UE: Croazia, Turchia, l’Ex Repubblica Iugoslava di Macedonia, Montenegro e Islanda;
• Paesi candidati potenziali: Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia e Kosovo ai sensi della risoluzione 1244/99 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU.

Altri Paesi possono beneficiare delle misure finanziate nell’ambito IPA a condizioni specifiche.

Componenti IPA
I fondi IPA si strutturano in 5 componenti, ciascuna delle quali include delle priorità definite in base alle esigenze dei Paesi beneficiari.
Le prime due componenti riguardano l'insieme dei Paesi beneficiari dell’IPA:

1.Assistenza alla transizione e consolidamento delle istituzioni
Gli interventi mirano a promuovere l’adozione di riforme strutturali per l’adeguamento ai requisiti del processo di allargamento:
- criteri politici;
- criteri economici;
- armonizzazione con l’acquis comunitario.

2. Cooperazione transfrontaliera
Questa componente sostiene la cooperazione transfrontaliera , transnazionale e interregionale tra i Paesi beneficiari, nonché tra questi e gli Stati membri dell’Unione Europea.
Le rimanenti componenti riguardano esclusivamente gli Stati candidati all’UE (Croazia, Turchia, l’Ex Repubblica Iugoslava di Macedonia, Montenegro e Islanda):

3. Sviluppo regionale.
Le iniziative si concentrano in settori quali trasporti e ambiente al fine di preparare i Paesi candidati alla futura gestione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e del Fondo di Coesione.

4. Sviluppo delle risorse umane
Le iniziative di questa componente intendono fronteggiare l’esclusione sociale, investendo sull’educazione e sulla formazione professionale, nella prospettiva di preparare il Paese beneficiario alla programmazione, attuazione e gestione del  Fondo Sociale Europeo nell’ambito della strategia  europea dell’occupazione.

5. Sviluppo rurale
Questa componente offre assistenza per la definizione delle politiche di questo settore nell’ottica di adeguare la legislazione del Paese beneficiario alla politica agricola comune e di preparare le istituzioni competenti alla gestione futura dei relativi fondi (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale).

Gestione e attuazione dell’IPA
L’assistenza nell’ambito del programma IPA viene fornita attraverso programmi pluriennali o annuali, stabiliti per Paese e per componente.
La pianificazione strategica si articola in documenti pluriennali indicativi di pianificazione, di cui il Multi-annual indicative Financial Framework (MIFF) costituisce il quadro di riferimento e stabilisce in linea di massima gli stanziamenti in milioni di euro per un periodo triennale. Si tratta di una tabella che raccoglie gli importi che la Commissione Europea propone di stanziare per ciascun beneficiario e per ciascuna componente dell’IPA, in base alle necessità e alle capacità amministrative e gestionali del Paese interessato e nel rispetto dei criteri di adesione di Copenaghen. Gli stanziamenti dello Strumento di Preadesione previsti dall’attuale quadro finanziario (2007-2013) ammontano nel complesso a 11,5 miliardi di euro.
Successivamente, per ognuno dei Paesi beneficiari viene redatto un documento pluriannuale indicativo di pianificazione, il Multi-annual Indicative Planning Document (MIPD), che stabilisce le linee strategiche dell’assistenza al Paese in questione per tutte le componenti alle quali è ammissibile. Sulla base del MIPD, le autorità nazionali dei Paesi Beneficiari predispongono i programmi annuali (componente I) o pluri-annuali (tutte le altre componenti) che contengono le misure e le azioni da finanziare attraverso IPA.
Per quanto riguarda l’implementazione dei programmi IPA, I finanziamenti possono assumere la forma di:
1. Investimenti, appalti (tender) o sovvenzioni (grants);
2. Prestiti a condizioni speciali, garanzie sui prestiti, misure di assistenza finanziaria;
3. Cooperazione amministrativa (gemellaggi solo tra attori del settore pubblico);
4. Sostegno al bilancio statale del Paese Beneficiario solo in circostanze specifiche.

Quadro normativo
I fondi IPA prevedono un complesso quadro normativo che si sviluppa nel seguente modo:
1. Regolamento (CE) n. 1085/2006 del Consiglio, del 17 luglio 2006.
2. Regolamento (CE) n. 718/2007 della Commissione del 12 giugno 2007.
3. Multi-annual Indicative Financial Framework (MIFF).
4. Multi-annual Indicative Planning Document (MIPD).

Clausola di sospensione
È prevista una clausola di sospensione dell’applicazione dell’IPA, valente per tutti i Paesi beneficiari che non rispettino i principi di democrazia, dei diritti umani e delle minoranze, dello stato di diritto, e degli impegni contenuti nel partenariato (partenariato per l'adesione o partenariato europeo). Essa si applica anche a qualsiasi paese che non compia sufficienti progressi per quanto concerne i criteri di adesione oppure, nel caso dei paesi dei Balcani occidentali, sul piano del processo di riforme.

Links utili e contatti
Per informazioni riguardanti bandi di gara e inviti a presentare proposte consultare:
- il portale della Commissione Europea
- il supplemento S della Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, (Tenders Electronic Daily)
- il sito web della DG – Allargamento
 
È inoltre consigliabile controllare regolarmente i siti dei differenti programmi europei specifici attivi nei Paesi di Pre-Adesione (es: IPA Adriatic Cross Border Cooperation, South East Europe, TAIEX) per conoscere termini di gare, appalti ecc. 
La partecipazione ai bandi di gara e inviti a presentare proposte è aperta alle persone fisiche o giuridiche, enti pubblici nazionali e internazionali, cittadini di uno Stato membro, di un Paese beneficiario IPA, di un Paese beneficiario del programma ENPI (Strumento Europeo di Vicinato e Partenariato) o di uno Stato membro dello Spazio Economico Europeo, nonché organizzazioni internazionali.




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